Ospitò Tolstoj, Cechov e Miakovskij, ma ora il caffè Praga di Mosca, celebre ritrovo di artisti nell’Ottocento e locale icona al tempo dei zar e dei Soviet, sta per passare nelle mani di Roberto Cavalli. Lo stilista italiano acquisirà i 10.000 mq per ospitarvi un ristorante che porti il suo marchio, con l’aiuto del ceceno Umar Dzhabrailov. Ancora non è noto se si tratti di un acquisto, di un affitto o di un franchising, di certo molti russi non gradiscono questa novià.

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