
27 Aprile 2012- Una mostra d’arte, il paesaggio, un concerto Jazz, lo shopping: un mondo insospettato si nasconde dietro gli istituti di credito e finanziari della capitale del Canton Ticino. Lugano, infatti, non vive di soli affari. La città ospita importanti mostre, è sede della rinomata stagione concertistica del Lugano Festival ed è sinonimo shopping di grande qualità in Via Nassa e in Via Pessina. Dal centro della città bastano, inoltre, pochi metri per trovarsi di fronte al palazzo della Banca del Gottardo oppure agli splendidi capolavori esposti al Museo Civico di Belle Arti di Villa Ciani. Nei dintorni, poi, c’è solo l’imbarazzo della scelta: dalle visite a musei (il Museo Hermann Hesse a Montagnola, il Museo della Cioccolata a Caslano, la Svizzera in miniatura a Melide) alle immersioni in paesaggi alpini lontani anni luce dal caos cittadino. Ma, soprattutto, da decenni la Piazza della Riforma di Lugano è la “casa naturale” delle ormai irrinunciabili e incredibili serate di Estival Jazz, da anni uno dei Festival più importanti d’Europa.

Al Jazz, in origine unico genere musicale proposto, nel suo programma, da qualche anno e con grande successo, si affiancano anche proposte “World Music”, per permettere ai suoi fedeli appassionati di cogliere il fascino culturale e musicale di un’offerta in parte definita ancora “esotica”. La presenza di questi musicisti ha una doppia valenza: oltre ad arricchire il panorama musicale, infatti, contribuisce a sensibilizzare il pubblico sui gravi problemi che affliggono la società. (continua…)










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